Disciplinare

Pochi semplici ingredienti e una ricetta segreta!

Il disciplinare

Giuseppe Schizzerotto ha presentato un vero e proprio disciplinare per identificare la pannaghiaccio creata dal papà, Renzo Schizzerotto, nel lontano 1949. Ci sono fattori determinanti molto importanti che hanno permesso di identificare la pannaghiaccio nella sua unicità e di contraddistinguerla dalle tante copie nate negli anni successivi.

1. la preparazione

Quando tutto ha inizio.

La preparazione della Pannaghiaccio prevede l’uso di panna, con 35% di tenore di grasso, e latte intero di sola origine italiana. Nello strato di cioccolato interno devono essere presenti sia cacao che cioccolato fondente.

2. la lavorazione del cioccolato

Pochi semplici passaggi, fondamentali

 

La lavorazione dello strato di cioccolato interno alla Pannaghiaccio deve avvenire con un processo a caldo per garantire la giusta soluzione dei diversi ingredienti. Successivamente viene velocemente raffreddato prima di porlo a contatto con la panna montata.

3. la lavorazione della panna

Il tocco finale, che fa la differenza.

La panna va montata esclusivamente con metodo meccanico e naturale, con frusta in planetaria. Questo permette il raggiungimento della giusta consistenza.

Fino al 1982 la pannaghiaccio è stata realizzata solamente al gusto panna-cioccolato racchiusa da due cialde. Solamente dal 1982 sono state introdotte diverse varianti: pannaghiaccio al cioccolato con il biscotto, al torroncino, alla fragola e alla macedonia.

 

Schizzerotto Giuseppe